"E poi Lucille non mi avrebbe mai capito, perché ci sono troppe cose che mi piacciono e mi confondo e mi perdo a correre da una stella cadente all’altra fino allo sfinimento. Questa è la notte, ecco cosa ti fa.
Non avevo niente da offrire a nessuno tranne la mia confusione.”
— Sulla strada, Jack Kerouac.
"Se fossi un poeta, ecco di cosa scriverei. Della gente che lavora in piena notte. Uomini che caricano treni, infermiere del pronto soccorso con le mani delicate. Impiegati notturni negli hotel, autisti delle pompe funebri nei cimiteri, cameriere nei caffè aperti tutta la notte. Loro conoscono il tuo mondo, sanno quant’è prezioso che una persona si ricordi il tuo nome… Sanno quanto è lunga la notte. E che rumore fa la vita mentre se ne va.”
Janet Fitc.
"«Tu sei veramente diverso?».
Lui la cercò nello specchietto.
«Da chi?».
«Lo sai».
Non rispose subito. Poi disse in dialetto:
«Vuoi che ti dica la verità?».
«Sì».
«L’intenzione è quella, ma non lo so come andrà a finire».”
— L’amica geniale - E. Ferrante.
"Non conosceva la ragionevolezza: o era ostinata come una bambina, o sottomessa come una bambina.”
Philip Roth, Il teatro di Sabbath.
"Dubitare di se stessi è il primo segno dell’intelligenza.”
Ugo Ojetti.
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